Note informative

centro storico di pizzighettone e gera

IL COMUNE DI PIZZIGHETTONE (CR)

Centro principale del Basso Cremonese, sia per dimensioni che per importanza strategica, territoriale e turistico-culturale, ha visto soprattutto negli ultimi quindici anni crescere la propria importanza e il proprio prestigio, raggiungendo un ruolo di grande richiamo nell’area cremonese e delle province limitrofe di Lodi, Milano e Piacenza. In provincia di Cremona ma situato geograficamente sul confine con la provincia di Lodi (da cui dista meno di un chilometro), Pizzighettone è storicamente sempre stato baluardo sull'Adda e fu in passato meta di conquiste e dominazioni proprio per la sua posizione strategica. Oggi, grazie alla riscoperta delle mura avvenuta agli inizi degli anni Novanta (mura che racchiudono per intero e a cavallo del fiume la città divisa in due dall'Adda), Pizzighettone ha anche ritrovato il suo ruolo centrale sotto il profilo dell'indotto turistico.

Con il suo aspetto di graziosa e tranquilla cittadina fortificata, Pizzighettone offre ai suoi abitanti tutte le comodità e i servizi che la vita moderna richiede, anche economicamente, grazie allo sviluppo del Piano di insediamenti produttivi e con in itinere un grande progetto imprenditoriale di nuovi insediamenti sull'asta del canale navigabile di Tencara, senza tradire le radici della comunità locale ancora oggi saldamente ancorate al mondo agricolo.
La crescita di importanza della Città Murata è stata accompagnata anche da una particolare attenzione per l'aspetto culturale e socio-ricreativo. Numerose sono infatti le iniziative e le manifestazioni organizzate durante l'anno da Comune ed Associazioni nel centro storico e dentro le casematte (gli antichi e suggestivi ambienti interni alle mura).
Oltre al circuito turistico delle antiche fortificazioni, Pizzighettone vanta anche numerosi edifici storici, con emergenze architettoniche di pregio. E' il caso della chiesa parrocchiale di San Bassiano, che conserva affreschi del cremonese Bernardino Campi e della sua scuola; del palazzo del Quartier Fino, sede della Biblioteca e del Museo comunale, e delle numerose cascine.

 

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