INFORMATIVA DI RIEPILOGO PER AMBIENTI ESTERNI (pareri circostanziati ATS - ISS - ISPRA)

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In queste settimane di emergenza sanitaria, si discute molto sull'opportunità di una pulizia degli ambienti esterni, specie nelle città, con utilizzo di disinfettanti.Oltre ad una nota protocollata di ATS Valpadana (già pubblicata su questi canali) ed un parere dell'ISS (Istituto Superiore di Sanità), questa mattina è stato pubblicato un nuovo documento utile, in linea con le indicazioni delle autorità sanitarie.

A fare chiarezza arriva una nota del consiglio Sistema Nazionale a rete per la Protezione dell’Ambiente (SNPA), che ha approvato un documento con indicazioni sull’utilizzo di detergenti e disinfettanti su larga scala, in particolare dell’ipoclorito di sodio (candeggina), nella prevenzione della trasmissione dell’infezione da Covid-19. Il documento SNPA recepisce e integra le indicazioni dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), che ritiene non esserci al momento certezze sull’efficacia dell’utilizzo di ipoclorito nella distruzione del virus sulle strade e nell'aria.

In linea generale SNPA ritiene che le superfici esterne - quali strade, piazze, prati - non debbano essere ripetutamente cosparse con disinfettanti poiché ciò potrebbe comportare inquinamento ambientale; ritiene, inoltre, che l’uso massivo e indiscriminato dell’ipoclorito di sodio per la disinfezione delle strade sia una pratica dannosa per l’ambiente se non opportunamente gestita.

Il documento SNPA, al fine di dare alcune indicazioni uniformi sul territorio nazionale garantendo la minimizzazione dei possibili impatti ambientali, ribadisce l’opportunità di procedere alla ordinaria pulizia delle strade con saponi/detergenti convenzionali, assicurando tuttavia di evitare la produzione di polveri e aerosol. L’uso di sodio ipoclorito, sostanza corrosiva per la pelle e dannosa per gli occhi, nella disinfezione stradale è associabile a un aumento di sostanze pericolose nell’ambiente con conseguente possibile esposizione della popolazione e degli animali. Un utilizzo indiscriminato può nuocere alla qualità delle acque superficiali e alla qualità delle acque sotterranee qualora veicolato tramite acque di scolo non convogliate negli impianti di depurazione. Nelle aree servite da fognatura con trattamento di depurazione eccessive quantità di ipoclorito possono avere conseguenze negative sulla funzionalità degli impianti biologici di trattamento e depurazione delle acque nonché sulla qualità degli scarichi finali. Inoltre, il sodio ipoclorito in presenza di materiali organici presenti sul pavimento stradale potrebbe dare origine a formazione di sottoprodotti estremamente pericolosi quali clorammine e trialometani e altre sostanze cancerogene volatili, non escludendo la possibile formazione di sottoprodotti pericolosi non volatili che possono contaminare gli approvvigionamenti di acqua potabile.

Rassicuriamo sul fatto che ci stiamo adeguando alle indicazioni delle autorità sanitarie che hanno disposto maggiori attenzioni per quanto riguarda gli edifici comunali, gli uffici ed in generale tutti gli spazi chiusi.

Se ci saranno indicazioni igienico sanitarie più stringenti anche sugli ambienti esterni (che ad oggi non ci sono) valuteremo l'opportunità e la possibilità di metterle in atto, contestualmente all'evolversi della situazione.

Di seguito un documento completo che racchiude tutti gli approfondimenti e le indicazioni proposte in sintesi.

SCARICA: INFo ATS_ISS_ISPRA

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