TASI 2019

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TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI (TASI)

ANNO 2019 – NOVITA’

NESSUNA

VARIAZIONI RECENTI

Per gli anni d’imposta 2017 e 2018 sono state confermate le novità introdotte con la Legge di Stabilità 2016 e quindi la IUC è rimasta sostanzialmente invariata rispetto all'anno 2016.

Con la Legge di Stabilità 2016 (Legge 28 dicembre 2015, n. 208 - G.U. n. 302 del 30/12/2015, S.O. n. 70) sono state apportate importanti variazioni alla IUC in particolare per:

-     TASI Abitazione principale: viene eliminata la TASI sull'abitazione principale per i proprietari e la quota TASI a carico degli occupanti/inquilini quando per l'inquilino l'immobile in locazione è abitazione principale (in questo caso verrà pagata solo la quota a carico del possessore).

Quindi la TASI 2019 non è dovuta per l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale e per le unità immobiliari ad essa equiparate e relative pertinenze (con il limite di una sola pertinenza per ciascuna categoria C2, C6 e C7). La TASI non è dovuta dagli inquilini se per loro è abitazione principale.

Fanno eccezione delle abitazioni classificate nelle categorie catastali A1, A8 e A9 che rimangono soggette all'imposta.

-     Non si procede inoltre al pagamento della TASI nei seguenti casi (solo se dichiarati come tali al comune) e trattasi di immobili non appartenenti alle categorie A/1, A/8 A/9:

  • unità immobiliare di abitazione e relative pertinenze, posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata;

  • la casa coniugale, e relative pertinenze, assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;

  • un unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, e, fatto salvo quanto previsto dall'articolo 28, comma 1, del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica.

  • una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all'anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE), già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d'uso (Dichiarazione sostitutiva AIRE);

  • unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, ivi incluse le unità immobiliari appartenenti alle suddette cooperative destinate a studenti universitari soci assegnatari, anche in deroga al richiesto requisito della residenza anagrafica;

  • fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture 22 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del 24 giugno 2008;

1. COS’E’ LA TASI

La TASI, Tributo per i servizi indivisibili, in vigore dal 2014, destinato al finanziamento dei servizi indivisibili comunali, è una componente della IUC, Imposta unica comunale, istituita dalla Legge n. 147 del 27/12/2013.

Il tributo sui servizi indivisibili (TASI) concorre alla copertura dei costi dei servizi indivisibili erogati dal Comune di Pizzighettone relativamente  a: viabilità e illuminazione pubblica, servizi cimiteriali, servizi demografici, servizio di protezione civile, manutenzione del verde …

2. PRESUPPOSTO D’IMPOSTA E SOGGETTI PASSIVI

Il presupposto impositivo della TASI è il possesso o la detenzione, a qualsiasi titolo, di fabbricati e di aree edificabili, ad eccezione, in ogni caso, dei terreni agricoli e dell’abitazione principale, come definiti ai sensi dell’imposta municipale propria di cui all’articolo 13, comma 2, del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, » (in vigore dal 01/01/2016).

In caso di pluralità di possessori o detentori essi sono tenuti in solido all’adempimento dell’unica obbligazione tributaria.

Soggetti passivi:

  • La TASI è dovuta da chiunque possieda, a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione o superficie,  o detenga a qualsiasi titolo fabbricati e aree fabbricabili, ad eccezione, in ogni caso, dei terreni agricoli e dell’abitazione principale (tranne per cat. A/1, A/8 e A/9).

  • Nel caso in cui l’unità immobiliare è occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale sulla stessa, quest’ultimo e l’occupante sono titolari di un’autonoma obbligazione tributaria. In tale ipotesi l’occupante sarà tenuto al versamento della TASI nella misura del 30%, mentre il titolare del diritto reale sull’immobile della restante quota del tributo. In caso di una pluralità di titolari di diritti reali sull’immobile o di detentori, sorgono due distinte obbligazioni tributarie, una in capo ai primi ed una in capo ai secondi, ciascuna al suo interno di natura solidale. Nel caso in cui l’unità immobiliare è detenuta da un soggetto che la destina ad abitazione principale (escluse quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9) l’inquilino non deve versare la sua quota TASI mentre il possessore versa la TASI nella percentuale del 70% stabilito dal Comune.

  • Nel caso di detenzione temporanea degli immobili soggetti al tributo di durata non superiore a sei mesi nel corso dello stesso anno solare, la TASI è dovuta soltanto dal possessore dei locali a titolo di proprietà, uso, usufrutto, uso, abitazione o superficie. Per l’individuazione di tale fattispecie si fa riferimento alla durata del rapporto.

  • Nel caso in cui l’immobile soggetto al tributo sia oggetto di locazione finanziaria, la TASI è dovuta solo dal locatario a decorrere dalla data della stipulazione e per tutta la durata del contratto. Per durata del contratto di locazione finanziaria deve intendersi il periodo intercorrente dalla data della stipulazione alla data di riconsegna del bene al locatore, comprovata dal verbale di consegna.

  • Nel caso di locali in multiproprietà e di centri commerciali integrati il soggetto che gestisce i servizi comuni è responsabile del versamento della TASI dovuta per i locali e le aree scoperte di uso comune e per i locali e le aree in uso esclusivo ai singoli possessori o detentori, fermi restando nei confronti di questi ultimi gli altri obblighi o diritti derivanti dal rapporto tributario riguardante i locali e le aree in uso esclusivo.

3. DEFINIZIONE DI ABITAZIONE PRINCIPALE E PERTINENZE

Per abitazione principale si intende l’immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l’abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile.

Per pertinenze dell’abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo.

4. BASE IMPONIBILE, CALCOLO IMPOSTA E ALIQUOTE

La TASI è dovuta proporzionalmente ai mesi dell'anno solare durante i quali si è protratto il possesso. Il mese nel quale la titolarità si è protratta solo in parte è computato per intero in capo al soggetto che ha posseduto l’immobile per almeno 15 giorni.   La base imponibile degli immobili soggetti alla TASI è quella prevista per l'applicazione dell’ IMU.

Per i fabbricati, la base imponibile è costituita da un valore convenzionale che si ottiene moltiplicando la rendita iscritta in catasto, da rivalutare del 5% (moltiplicatore 1,05 ai sensi dell'art.3, c. 48, L. 23/12/1996 n. 662), per i seguenti coefficienti :

Gruppo e categoria catastale

COEFFICIENTE IMU/TASI

Gruppo catastale A e nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, con esclusione della categoria catastale A/10

160

Gruppo catastale B e nelle cat. catastali C/3, C/4 e C/5

140

Gruppo catastale D, ad eccezione dei fabbricati classificati nella categoria catastale D/5

65

Categorie catastali A/10 e D/5

80

Categoria catastale C/1

55

Per i fabbricati classificabili nel gruppo catastale D, non iscritti in catasto, interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati, il valore è determinato secondo i criteri del comma 3 dell’art.5 del D.Lgs. 30/12/1992, n. 504.

Per le aree edificabili, la base imponibile è data dal “valore venale in comune commercio al 1° gennaio dell’anno di imposizione”, in pratica il valore di mercato.

Per gli immobili locati a canone concordato (solo sedichiarati come tali ai fini IMU-TASI)di cui alla legge 9 dicembre 1998, n. 431, l’imposta, determinata applicando l’aliquota stabilita dal comune ai sensi del comma 683, è ridotta al 75 per cento.

Per i fabbricati inagibili/ inabitabili(e di fatto non utilizzati) o di interesse storico/artistico (solo se dichiarati come tali ai fini IMU-TASIi) si applica la riduzione del 50 % della base imponibile, prevista per l’ IMU, vale anche per la TASI.

Es. TASI     A/1  A/8  A/9  =

(Rendita  x  1,05  x  160)  x  quota di possesso  x  mesi possesso  x  aliq.

                 12

 

RIPARTIZIONE DELLA TASI nel caso di immobile occupato da soggetto diverso dal possessore (per le case in locazione infatti il tributo va ripartito tra proprietario ed inquilino), ad eccezione delle detenzioni temporanee di durata non superiore a sei mesi, per le quali la Tasi è dovuta dal solo possessore:

- 70 % a carico del possessore (proprietario, usufruttuario o titolare di altro diritto reale)  

- 30 % a carico dell’occupante (inquilino o altro)  

 

Il Comune di Pizzighettone ha confermato per l’anno 2019 le aliquote del tributo per i servizi indivisibili (TASI) del precedente anno come di seguito indicate:

 

Fattispecie

Aliquota

Abitazione principale di categoria A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze *

1 per mille

Fabbricati rurali strumentali

1 per mille

Immobili posseduti e utilizzati da ONLUS (se rientrano nelle disposizioni del regolamento)

0 per mille

Immobili di categoria D05

0 per mille

Beni-merce

1 per mille

Altri immobili

1 per mille

Aree fabbricabili

0 per mille

*    Viene eliminata la TASI sull'abitazione principale per i proprietari. Rimane invece in vigore la TASI per le    abitazioni principali di lusso (Cat, A1, A8 e A9).

       Viene eliminata la quota TASI a carico dell’inquilino o comodatario, purchè da esso utilizzata come abitazione principale e limitatamente agli immobili di categoria diversa dalle categorie A/1, A/8 e A/9;

 

5. PAGAMENTO

Per l’anno 2019 il versamento della TASI dovrà essere effettuato in 2 rate:

 

  • 1° rata pari al 50% del dovuto  in ACCONTO con scadenza 17 GIUGNO 2019

 

 

  • 2° rata per la differenza  a SALDO con scadenza 16 DICEMBRE 2019

 

È possibile effettuare il pagamento in’unica soluzione da corrispondere entro il 17 giugno 2019.

La TASI si paga attraverso il modello F24 presso Banche, Poste o per via telematica collegandosi al sito dell’Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.gov.it).

Il codice comune da indicare per il Comune di Pizzighettone è G721.

Sono stati istituiti i seguenti codici tributo per consentire il versamento, tramite modello F24, della TASI:

 

“3958”:  TASI su abitazione principale e relative pertinenze

“3959”:  TASI per fabbricati rurali ad uso strumentale

“3960”   TASI per le aree fabbricabili

“3961”   TASI per altri fabbricati

 

In caso di ravvedimento, le sanzioni e gli interessi sono versati unitamente all’imposta.

L’importo totale da versare deve essere arrotondato all’euro con il seguente criterio: fino a 49 centesimi si arrotonda per difetto, oltre 49 centesimi si arrotonda per eccesso (es. totale da versare: 115,49 euro diventa 115,00 euro; totale da versare 115,50 euro diventa 116,00 euro).

I versamenti non devono essere eseguiti quando l’imposta annuale complessivamente dovuta risulta inferiore ad € 5,00.

 

6. CALCOLO ON-LINE TASI 2019

Per il calcolo on-line della TASI e la stampa dei modelli F24 è possibile accedere ai seguenti link, inserendo:

-       Comune di Pizzighettone (CODICE CATASTALE: G721)

-       rendita catastale

-       quota e mesi di possesso anno 2019

-       aliquota TASI ( 1 per mille per gli immobili su cui è dovuto il tributo)

-       altri dati richiesti.

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 Per ulteriori informazioni contattare l’ufficio tributi del comune – tel. 0372 7382208

7. DOCUMENTAZIONE 2019

-   Delibera aliquote TASI

-   Regolamento IUC

8. DICHIARAZIONE TASI 2019

Ai fini della dichiarazione relativa alla TASI si applicano le disposizioni concernenti la presentazione della dichiarazione dell'IMU. 

Il termine per la presentazione della dichiarazione TASI, da parte dei contribuenti, è il 30 giugno dell’anno successivo alla data in cui il possesso o detenzione degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione della TASI.

La dichiarazione riferita ad un immobile in comune a più soggetti può essere presentata da uno solo di questi.
La dichiarazione TASI ha effetto anche per gli anni successivi a condizione che non si verifichino modificazioni dei dati ed elementi dichiarati cui consegua un diverso ammontare dell'imposta dovuta.

Nella dichiarazione delle unità immobiliari devono essere obbligatoriamente indicati i dati catastali, il numero civico di ubicazione dell'immobile e il numero dell'interno, ove esistente.

Le dichiarazioni già presentate ai fini ICI ed IMU, per quanto compatibili, sono considerate valide anche per la  TASI.

 

La dichiarazione TASI deve essere effettuata, ad esempio, nei seguenti casi:

  • Da parte dei detentori ogni volta in cui l'immobile è occupato, per un periodo non inferiore a 6 mesi, da persona diversa dal proprietario o titolare di altro diritto reale sull'immobile.
  • Da parte del proprietario nei medesimi casi sopra descritti per il detentore.
  • Unità immobiliare e sue pertinenze adibita ad abitazione, assegnata al coniuge in caso di separazione legale, scioglimento, annullamento o cessazione degli effetti civili del matrimonio.
  • Unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari al nucleo familiare anagrafico del ricoverato, così come attestato in data precedente al cambio di residenza dell'anziano.

Modalità di presentazione della dichiarazione

  • consegnata a mano direttamente al Comune di Pizzighettone, il quale ne rilascia apposita ricevuta.

  • spedita in busta chiusa, mediante raccomandata senza ricevuta di ritorno, a Comune di Pizzighettone, via Municipio n. 10, riportando sulla busta la dicitura Dichiarazione TASI, con l’indicazione dell’anno di riferimento. In tal caso, la dichiarazione si considera presentata nel giorno in cui è consegnata all’ufficio postale.

  • inviata telematicamente con posta certificata all’indirizzo di PEC Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 9. DOCUMENTAZIONE 2019

-   Dichiarazione IMU – istruzioni

-   Modello Dichiarazione IMU

-   F24 semplificato – istruzioni

-   F24 semplificato – modello

-   Modulo rimborso Tasi.pdf

Informazioni aggiuntive

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